Antonello Cresti

Antonello Cresti si interessa da anni alla cultura britannica, soprattutto nelle sue espressioni tradizionali e underground. Ogni anno passa alcuni mesi in viaggio tra le piccole comunità britanniche, realizzando progetti per la salvaguardia del territorio locale. È stato definito da Timothy Biles (saggista e reverendo della Church of England) “la voce mediterranea della Vecchia Inghilterra”. È autore o coautore dei saggi: “Fish and chips e UK on acid” (Jubal), “L’immaginazione al podere” (Stampa Alternativa), “Sangue e acciaio” (Noctua). Con Nihil Project ha pubblicato tre apprezzati CD musicali. Collabora con il FITC alla realizzazione delle Creative Campus Nights. È cofondatore e direttore artistico dell’etichetta discografica Sound Records. Figura tra gli organizzatori del festival Britmania. Collabora o ha collaborato con decine tra riviste e webzines a carattere musicale e di analisi politica.




Libri Pubblicati:
26-08-2010 – Lucifer over London: Industrial, folk apocalittico e controculture radicali in Inghilterra
03-09-2009 – Fairest isle. L’epopea dell’electric folk britannico