Periferia del Mondo

La Periferia Del Mondo nasce a Roma nel 1996 da un’idea del sassofonista e cantante Alessandro Papotto, del chitarrista Giovanni Tommasi e del bassista Claudio Braico ai quali si aggiungono il batterista Tony Zito e il tastierista Bruno Vegliante. Questa formazione rimarrà invariata fino ai giorni nostri.
Il gruppo fa il suo esordio discografico nel 2000 con l’album “In ogni luogo, in ogni tempo”, edito dall’etichetta genovese Comet/Akarma. L’album vede la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Francesco Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso) che canta ne L’infedele.
Il secondo album, “Un milione di voci” esce, sempre per la Comet/Akarma, nel 2002. L’album è caratterizzato dalle influenze del prog italiano (Arti & Mestieri) e straniero (King Crimson del periodo John Wetton), con intermezzi acustici o sperimentali più vicini ai lavori solisti di Anthony Phillips.
Nel 2006 il gruppo firma per la Electromantic Music, label di proprietà di Beppe Crovella degli Arti & Mestieri. Lo stesso anno, dopo quattro anni dall’ultimo lavoro, esce il terzo album “Perif3ria Del Mondo”, che contrariamente ai due precedenti, non conta la presenza di ospiti esterni alla band.
Nel 2010, la Periferia del Mondo firma per la label Aerostella, etichetta italiana di proprietà di Franz Di Cioccio della PFM.
Il contratto consente al gruppo di effettuare ulteriori ed importanti passi: infatti la label ristampa il terzo album e il quintetto partecipa al Prog Exhibition, Festival svoltosi il 5-6 novembre 2010 al Tendastrisce di Roma per il quarantennale della musica progressiva in Italia, alla quale partecipano gruppi storici quali i Trip, la Premiata Forneria Marconi, il trio “Tagliapietra Pagliuca Marton”, gli Osanna, la Raccomandata con Ricevuta di Ritorno e il Banco del Mutuo Soccorso, nonché esponenti del neo progressive italiano quali i Sinestesia, la Maschera di Cera e gli Abash.