Barock Project – Seven Seas

14,00

“Non mi piace ripetermi e soprattutto cerco in qualche modo di evitare di rimanere fedele a quello che viene definito prog. Sto cercando un modo di comunicare diverso nel tentativo di emozionare chi ascolta la mia musica. Nella mia playlist ad esempio non c’è assolutamente nulla di progressive, fatta eccezione per Steven Wilson, uno dei pochi forse che ritengo andare oltre il genere in maniera saggia e stimolante. Mi sentirei in colpa se dovessi continuare a fare musica che richiami i dischi degli anni Settanta, usando quelle modulazioni, quei suoni, quelle atmosfere. Per me sarebbe molto “regressive”.”

È una dichiarazione davvero importante quella di Luca Zabbini, utilissima per presentare i Barock Project e il nuovissimo disco Seven Seas. I Barock Project, una delle formazioni italiane più seguite e apprezzate all’estero, sin dal primo album hanno dimostrato di non essere una band progressive come tutte le altre: pur amando il genere, pur ascoltandolo con attenzione e costante curiosità, hanno sempre voluto rompere gli steccati tra le varie correnti musicali per inseguire il sogno di una musica libera, aggiornata, fresca e dinamica. Seven Seas lo dimostra in pieno.

Pubblicato da Immaginifica/Aereostella (distr. Self/digital Pirames International)

 

Tracklist
1. Seven Seas
2. I Call Your Name
3. Ashes
4. Cold Fog
5. A Mirror Trick
6. Hamburg
7. Brain Damage
8. Chemnitz Girl
9. I Should Have Learned to
10. Moving on
11. The Ones